Cittadinanza ambientale 2026: educazione civica e cura del territorio
Sintesi del bando
Il bando sostiene progetti didattici extracurricolari dedicati al rispetto della natura, dei parchi e dei beni pubblici. Un’opportunità per coinvolgere gli studenti in attività concrete di cura del territorio, portando l’educazione civica anche fuori dall’aula.
L’iniziativa rientra nel Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, finanziato dal Fondo sociale europeo plus (FSE+).
Documenti scaricabili
Identikit dell’Avviso Cittadinanza ambientale 2026
Le scuole possono progettare esperienze di pulizia e riqualificazione degli spazi, anche per trasformarli in ambienti didattici all’aperto. Le attività possono coinvolgere enti locali, associazioni, fondazioni e altri soggetti qualificati, collegando il percorso educativo alla cura dei luoghi condivisi.
Possono partecipare le scuole statali e paritarie non commerciali del primo e del secondo ciclo d’istruzione, su tutto il territorio nazionale. Le attività sono rivolte alle loro studentesse e ai loro studenti.
- Presentazione delle candidature: entro le ore 15:00 del 30 ottobre 2026.
- Chiusura formale dei progetti: entro il 31 ottobre 2027.
L’avviso prevede cinque tipologie di intervento:
- iniziative di cittadinanza ambientale e sviluppo sostenibile;
- ambiente e legalità;
- cura e tutela dell’ambiente e del territorio;
- educazione civica;
- adozione o recupero di spazi verdi, luoghi pubblici, parti di patrimonio e aree scolastiche in disuso.
Il progetto si articola in moduli di 30 o 60 ore, da integrare nel PTOF della scuola. Ogni modulo prevede la presenza obbligatoria di un esperto e un tutor in compresenza. È possibile richiedere anche più moduli della stessa tipologia.
Il finanziamento può arrivare fino a 63.000 euro per scuola. Il massimale dipende dal numero di studenti iscritti risultante nel sistema SIDI alla data dell’avviso, secondo queste fasce.
| Numero di studenti | Massimale di spesa |
|---|---|
| Fino a 200 studenti | € 16.800 |
| Da 201 a 800 studenti | € 45.000 |
| Oltre 801 studenti* | € 63.000 |
Ogni scuola ammessa può consultare il proprio massimale direttamente in SIF2127.
I progetti sono gestiti a costi standard unitari. Le principali voci previste sono:
- Formazione: fino a 70 euro/ora per l’esperto e 30 euro/ora per il tutor, con importi omnicomprensivi.
- Gestione: importo calcolato moltiplicando le ore del modulo per il numero di partecipanti e per 5,10 euro.
- Mensa, facoltativa: 70 euro per i moduli da 30 ore e 140 euro per quelli da 60 ore, per ciascun partecipante che riceve l’attestato.
In candidatura, SIF2127 calcola automaticamente l’importo del progetto in base ai moduli, alla durata, ai partecipanti indicati — fino a 20 iscritti — e alle voci opzionali.
Tra i requisiti richiesti rientrano la completezza della candidatura, il rispetto del massimale, la registrazione nelle anagrafi scolastiche previste e l’approvazione del conto consuntivo dell’ultima annualità, o del documento equivalente per le paritarie.
I progetti saranno autorizzati nei limiti delle risorse FSE+ disponibili e delle percentuali previste per le diverse aree territoriali.
Le candidature devono essere presentate attraverso SIF2127, seguendo il “Manuale scuola candidature” disponibile nell’area Assistenza. La piattaforma abilita automaticamente a operare il Dirigente scolastico e il DSGA.
La proposta deve riportare il CUP, generato con il template 2603004 – Cittadinanza ambientale – ESO4.6.A3, e gli estremi delle delibere del Collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto. In assenza delle delibere, è ammessa una dichiarazione di impegno del Dirigente: le delibere dovranno essere acquisite prima dell’iscrizione a bilancio e caricate a sistema prima dell’avvio del progetto.
Per le scuole paritarie non commerciali, solo dopo l’eventuale autorizzazione è richiesta una fideiussione assicurativa o bancaria pari al 30% dell’importo complessivo dei moduli, con costo a carico della scuola.
